Statuto

 STATUTO

Art. 1: Costituzione, Denominazione, Sede.
Art. 2: Scopi e finalità
Art. 3: Risorse economiche e Fondo comune
Art. 4: Membri dell’Associazione
Art. 5: Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
Art. 6: Doveri e diritti degli associati
Art. 7: Organi dell’Associazione
Art. 8: L’Assemblea
Art. 9: Il Comitato Direttivo
Art. 10: Il Presidente
Art. 11: Gratuità delle cariche associative
Art. 12: Libri dell’Associazione
Art. 13: Scioglimento dell’Associazione
Art. 14: Uso dati Personali
Art. 15: Clausola compromissoria
Art. 16: Norma Finale

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Art. 1: Costituzione, Denominazione, Sede.

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Art. 2: Scopi e finalità

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  1. Nel perseguimento delle sue attività  istituzionali l’Associazione può utilizzare anche le seguenti modalità:

 

    1. riunire i genitori, i soggetti con competenze professionali adeguate e i possibili sostenitori interessati al fine di supportare le famiglie ed attuare iniziative di facilitazione per l’integrazione scolastica, sociale e lavorativa delle persone disabili;
    2. promuovere l’informazione sulle caratteristiche delle varie disabilità attraverso divulgazione di pubblicazioni, conferenze e interventi in dibattiti pubblici o privati così come mediante l’organizzazione, sia diretta che indiretta, di attività di qualsiasi natura, anche di spettacolo;
    3. ottenere che si attui una reale integrazione scolastica ed educativa degli alunni con deficit o svantaggio, perché si realizzi un effettivo diritto allo studio e alla formazione della persona;
    4. sensibilizzare i contesti sociali diffondendo la conoscenza delle risorse delle persone con difficoltà, favorendone così l’inclusione sociale;
    5. affiancare i genitori in ogni fase di crescita del proprio figlio, ricercando insieme a loro gli atteggiamenti, le modalità e gli strumenti di facilitazione allo sviluppo di tutte le sue potenzialità. Far partecipare il genitore al processo di valutazione, intervento e progettazione dei percorsi evolutivi, consentendogli di acquisire sempre migliori strumenti di lettura dei bisogni e delle richieste del proprio figlio;
    6. promuovere l’integrazione di spazi, competenze ed interventi delle diverse soluzioni nella ricerca e programmazione delle risorse adeguate;
    7. favorire lo sviluppo dell’autonomia, delle funzioni cognitive, motorie, percettive, linguistiche, affettive, sociali e, al tempo stesso, ricercare le condizioni per la realizzazione di un percorso indirizzato alla consapevolezza e alla capacità della persona disabile di essere autonoma nella gestione della propria esistenza;
    8. sostenere ed accompagnare la famiglia nel processo di accettazione della situazione di difficoltà del figlio, affiancandola nei diversi momenti educativi, terapeutici e riabilitativi, per coordinare e valorizzare le esperienze e le identità di ciascuno;
    9. collegarsi nelle forme più opportune, non solo attraverso collaborazioni ma anche mediante adesione diretta al novero dei soci, alle Associazioni esistenti, gli Enti, le Cooperative e le Aziende che si occupino esplicitamente delle persone svantaggiate o che intendano impegnarsi per promuoverne la condizione, per coordinare con essi le attività di rivendicazione, azione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei servizi preposti;
    10. confrontarsi con le organizzazioni sindacali, le Agenzie di formazione professionale e inserimento lavorativo, le scuole secondarie e gli Enti interessati affinché l’inserimento nel mondo del lavoro consenta la concreta realizzazione del proprio ruolo sociale;
    11. organizzare e svolgere attività connesse a quelle istituzionali, in grado di facilitare il raggiungimento degli obiettivi principali sia dal punto di vista sociale, culturale e scientifico, sia dal punto di vista economico;
    12. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo è incompatibile con la qualità di socio. Il Direttivo discute, approva e verbalizza, caso per caso, eventuali deroghe al presente comma.

Art. 3: Risorse economiche e Fondo comune

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  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
    1. contributi degli aderenti;
    2. contributi di privati;
    3. contributi dello Stato, di Enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti;
    4. donazioni e lasciti testamentari;
    5. rimborsi derivanti da convenzioni;

Art. 4: Membri dell’Associazione

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Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche, i rappresentanti designati di Associazioni, Comuni, Cooperative, Aziende pubbliche e private, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione e formalizzino l’iscrizione.

Art. 5: Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

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  1. La qualità di socio si perde:
    1. per recesso;
    2. per mancato versamento della quota associativa annuale, la decadenza, in tal caso si può verificare per morosità nel pagamento della quota associativa da almeno 6 mesi;
    3. per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
    4. per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

Art. 6: Doveri e diritti degli associati

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  1. I soci sono obbligati:
    1. ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
    2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
    3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo;
  2. I soci hanno diritto:
    1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
    2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
    3. ad accedere alle cariche associative;

Art. 7: Organi dell’Associazione

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Sono organi dell’associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Comitato Direttivo;

Art. 8: L’Assemblea

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  1. L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
    1. approva con votazione per maggioranza il bilancio annuale relativamente ad ogni esercizio;
    2. elegge i componenti del Comitato Direttivo;
    3. delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Comitato Direttivo;
    4. delibera l’esclusione dei soci dell’Associazione;
  2. L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Comitato Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

Art. 9: Il Comitato Direttivo

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Al Comitato Direttivo spetta:

1.

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • predisporre il bilancio;
  • eleggere il Presidente, i due Vice-Presidenti ed il Segretario;
  • deliberare sulle domande di nuove adesioni;
  • provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci;

10.

  • I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

11.

  •   Il segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee e del C.D.

12.

  •  Il tesoriere tiene la contabilità, predispone dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.

All’interno del Comitato Direttivo, saranno nominati dei referenti che si occuperanno ciascuno di vari settori di intervento.

 

Art. 10: Il Presidente

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Art. 11: Gratuità delle cariche associative

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Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente Art. 2. Esse hanno durata di 2 anni, salvo proroga se non richiesta la nuova votazione dal 50% + 1. Quando il Presidente, per qualsiasi motivazione, cessa dalle funzioni sono automaticamente decaduti tutti gli incarichi da esso attribuiti.

Art. 12: Libri dell’Associazione

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Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea, del C.D., nonché il libro degli aderenti all’Associazione

 

Art. 13: Scioglimento dell’Associazione

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Art. 14: Uso dati personali

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L’Associazione Omphalos ai sensi del D. Lgs 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) tratterà i dati personali con modalità cartacee e/o informatizzate. Il conferimento dei dati relativi a nome, cognome, indirizzo, codice fiscale è obbligatorio, al fine di associarsi, il conferimento dei dati relativi al recapito telefonico ed all’indirizzo di posta elettronica è facoltativo ed ha lo scopo di permettere all’Associazione di informare ed aggiornare gli associati. Si informano i soci che i dati idonei a rilevare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale, quelli attinenti alla salute, sono dati sensibili. Tali dati, insieme ai dati giudiziari, dai soci espressamente conferiti, non saranno oggetto di trattamento se non previo espresso consenso scritto del socio.

L’Associazione si riserva la facoltà di pubblicare ed utilizzare materiale fotografico, video e quant’altro del minore, a scopo educativo – didattico ed a scopo di autofinanziamento dell’Associazione stessa. Ogni utilizzo sarà preventivamente comunicato al genitore, o tutore esercente la potestà al fine di acquisire idoneo consenso scritto.

Per ogni altro riferimento ai dati personali, si rinvia alla liberatoria sulla privacy rilasciata e sottoscritta al momento della iscrizione all’Associazione Omphalos.

Art. 15: Clausola compromissoria

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Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il Giudice di Pace di Fano.

Art. 16: Norma Finale

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Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

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